A vederlo librarsi in volo non dà l'idea della solidità e della sicurezza, eppure il velivolo Zephir 6, un prototipo realizzato nel Regno Unito per l'esercito Usa, ha battuto un importante record di resistenza: quello del volo alimentato esclusivamente a energia solare. Lo Zephyr 6 ha volteggiato nel cielo dell'Arizona per più di tre giorni, 82 ore e 37 minuti per la precisione, anche se il record non ha i crismi dell'ufficialità dal momento che non è stato omologato dalla Federazione Aeronautica Internazionale, assente dal test per volere dell'esercito statunitense. LEGGEREZZA - Ingegneri e militari sono entusiasti del risultato. Il velivolo si è dimostrato capace di incamerare durante le ore luminose del giorno energia sufficiente a procedere a velocità costante per tutta la durata del volo notturno. La resistenza interessa non solo la durata ma anche la capacità di sopportare condizioni estreme: il volo è stato effettuato a un'altitudine di circa 18 mila metri, e la struttura ha sopportato senza danni temperature rigidissime (i quasi -70 C in alta quota) e molto calde (i quasi 45 C registrati al suolo nel deserto dell'Arizona). Anche le turbolenze, nonostante la leggerezza dello Zephir 6 (30 kg il peso totale, pochi etti le lunghissime ali) non hanno causato problemi. Ecco un video del decollo e di alcune fasi di volo.

OAS_AD('Bottom1'); CARATTERISTICHE - Lo Zephir 6 è un concentrato di tecnologie all'avanguardia, molte delle quali messe a punto dagli specialisti inglesi di difesa QinetiQ. L'apertura alare raggiunge i 18 metri, e le ali sono state ricoperte con i migliori pannelli solari – sottili come una pellicola. Non è prevista la presenza bordo di equipaggio umano, si tratta quindi di un Drone, che è stato fatto decollare a mano e pilotato da remoto durante tutto il volo. Nel corso del test è stato verificato il funzionamento di un sistema di comunicazione trasportato dallo Zephir, che sarà il motivo principale della sua futura adozione in ambito militare. La prima applicazione dello sviluppo tecnologico che ha portato a questo prototipo è infatti quella di realizzare un ponte per le comunicazioni delle truppe inviate in missione. «Il vantaggio principale dello Zephir è la persistenza in aria – spiega Chris Kelleher, ingegnere della Qinetiq - Un satellite passa sopra la stessa zona di superficie terrestre due volte al giorno, Zephir sorveglia la stessa zona tutto il giorno«. Sembra quindi chiaro che almeno nei suoi primi passi il drone volerà in cerchio sopra la stessa zona. Prossimo obiettivo: allungare il periodo di volo, portandolo fino qualche mese. E dopo le applicazioni militari, si spera che la tecnologia venga estesa anche alle applicazioni più civili.

 


06/09/2008 10:00am

Avevo letto di questo aereo "solare" ultraleggero quando ha battuto il record di volo senza equipaggio e la trovo 1 splendida invenzione ! Voglio farti i miei migliori complimenti x questo tuo secondo sito, hai fatto davvero 1 bel lavoro, bravissimo !

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