Google non cerca solo il mondo sulla Rete, ma cerca anche nuove soluzioni energetiche nel mondo. L’ultima frontiera esplorata dal popolare motore di ricerca è la tecnologia geotermica: Google, scrive l’Independent, sta investendo 10 milioni di dollari per produrre energia elettrica sfruttando il calore della Terra attraverso un tipo di tecnologia innovativa. L’azienda americana ha già speso centinaia di milioni di dollari nelle cosiddette fonti energetiche alternative, o “verdi”, come l’energia solare, l’eolica e ora quella geotermica.

«È disponibile 24 ore su 24 sette giorni su sette ed è potenzialmente sviluppabile in tutto il mondo. Pensiamo davvero che potrebbe essere un “killer app” nel settore energetico», dice Dan Reicher, capo delle iniziative energetiche di Google. “Killer app” è un termine usato per descrivere i software rivoluzionari.

Il nuovo “app”, chiamato “enhanced geothermal systems” o EGS, sviluppa la tecnologia del secolo scorso che sfruttava l’energia geotermica proveniente da geyser e vulcani per creare elettricità. Con EGS, gli ingegneri perforano il suolo per creare i loro “sfoghi geotermici” in cui versano acqua che con il calore si trasforma in vapore che alimenta una turbina.

«Se perfori abbastanza in profondità, puoi avere rocce bollenti ovunque», spiega Richer. Certo, per contenere i costi, è meglio trovare rocce calde che siano il più vicine possibile alla superficie. Gli investimenti passati di Google in energie “verdi” comprendono 20 milioni di dollari per due compagnie di energia solare, la eSolar Inc e la BrightSource Energy Inc. Altri 10 milioni di dollari sono stati investiti nella compagnia di energiea eolica Makani Power Inec.

 





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