(TMNews) - Gli uffici della Deutsche Bank sono stati perquisiti oggi nell'ambito di un'inchiesta per frode fiscale legata al mercato dei diritti delle emissioni di CO2 in Germania. "Nell'ambito dell'inchiesta in corso contro persone sospettate di frode fiscale legata al commercio dei diritti delle emissioni di anidride carbonica, gli inquirenti hanno perquisiti la sede della Deutsche Bank a Francoforte", ha detto un portavoce dell'istituto, sottolineando la "piena collaborazione con le autorità". 
Stando a quanto riferito dal settimanale Der Spiegel, sono circa 500 gli agenti di polizia coinvolti nelle perquisizioni condotte negli uffici della banca così come negli appartamenti di alcuni dipendenti a Francoforte, Berlino e Dusseldorf. Lo stesse settimanale ha precisato che sono almeno 25 i dipendenti finiti sotto inchiesta e che contro cinque di loro è stato già spiccato un mandato di arresto. 
Nel dicembre dello scorso anno, sei imprenditori - tre britannici, due tedeschi e un francese - sono stati condannati a pene da tre a sette anni di prigione per non aver pagato le tasse sul mercato dei diritti delle emissioni di CO2. L'indagine è ancora in corso per appurare eventuali complicità. Gli inquirenti sospettano che i dipendenti della Deutche Bank abbiano svolto il ruolo di intermediari finanziari per la frode. La banca tesdesca è già intervenuta con licenziamenti e sospensioni. (fonte Afp) 

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