(TMNews) - Gli impianti a energia eolica e solare - se muniti di un adeguato sistema di immagazzinamento dell'energia - sarebbero in grado entro il 2030 di alimentare una rete di distribuzione estesa per il 99,9% del tempo, ad un costo equivalente a quelli attuali: è quanto si legge in uno studio dell'Università del Delaware. 
Come spiega il sito di Science Daily, la chiave è quella di combinare la produzione di energia con dei sistemi di immagazzinamento: le simulazioni sono state effettuate su un modello di rete (Pjm Interconnection) equivalente a un quinto della rete statunitense. 
La ricerca aveva come obbiettivo non la produzione di energia ma la minimizzazione dei costi: il risultato è che produrre in eccesso rispetto alla domanda media è meno costoso che immagazzinare energia per una futura richiesta. 

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