Secondo un’analisi compiuta dalla IMS Research, gli ordini per gli inverter da installarsi negli impianti ad energia solare di tutto il mondo sarebbero cresciuti ancora durante il terzo trimestre dell’anno, raggiungendo una quota record. Per la compagnia che ha curato il monitoraggio, infatti, il volume complessivo di energia solare canalizzabile attraverso gli inverter acquistati nella sola terza parte dell’anno avrebbe toccato la soglia dei 7,3 GW.

Nel secondo trimestre, ricorda ancora la società, gli ordini si erano invece fermati a quota 5GW, con una provenienza principale degli acquisti provenienti dalla Germania.
 
Ad ogni modo, la forte crescita del terzo trimestre non deve far gridare di gioia, visto e considerato che il boom trimestrale è da ricondursi unicamente allo sviluppo della domanda della sola Italia nel vecchio Continente, e di qualche mercato emergente in Asia.
 
Sempre nel vecchio Continente, la domanda di tale componente eco-energetico cresce sempre più lentamente in Germania, che negli scorsi mesi era stata la vera locomotiva energetica dell’intera zona.
 
Europa, Medio Oriente e Asia contano ancora per circa l’80% dei tutti gli acquisti trimestrali; una buona fetta della torta complessiva, ma in calo rispetto al 90% toccato nella seconda parte del 2010.

Via | Renewable Energy World
 
 
Dopo una serie di negoziazioni, è stato raggiunto l’accordo che consentirà allacompagnia energetica belga C-Power NV di poter connettere alla rete elettrica nazionale il proprio impianto eolico offshore. A supportare finanziariamente l’ultimo stadio per la piena operatività di questa unità eco-energetica sarà la ABB, che ha siglato un’intesa da 125 milioni di dollari finalizzati a connettere il parco eolico alla terra ferma.

La connessione dell’impianto eolico offshore permetterà inoltre al parco eolico della Thorton Bank, che sorge a 30 chilometri dalle coste del Belgio, di potersi espandere ulteriormente.
 
Attualmente, infatti, il parco eolico offshore belga ha installato sei turbine in grado di garantire una capacità energetica di 30 MW. Grazie alla nuova intesa,lo sviluppo del progetto potrà andare avanti, fino a giungere alla installazione di un ammontare complessivo di 48 turbine, per una capacità energetica di oltre 325 MW.
 
Stando a quanto contenuto nell’accordo, la ABB rimarrà responsabile della fornitura, dell’installazione e della gestione del sistema che collegherà la piattaforma dell’impianto eolico alla terra ferma, mediante una serie di cavi sottomarini.
 
Il progetto dovrebbe divenire pienamente funzionale solo nel 2013.

Via | Business Green